Memento Vivere di Donatella D’Angelo partecipa alla XIV edizione del Festival Il rumore del lutto. La diretta streaming potrà essere seguita sulla pagina facebook di Libreria Piccoli Labirinti.

LIBRERIA PICCOLI LABIRINTI – PARMA
Mercoledì 4 novembre ore 19,30 diretta streaming

MEMENTO VIVERE E LOS RESPIROS DEL ALMA PER IL RUMORE DEL LUTTO

Presentazione in diretta streaming di Memento vivere di Donatella D’Angelo e inaugurazione della mostra Los Respiros del Alma

Mercoledì 4 novembre alle ore 19,30 Memento Vivere, il taccuino poetico fotografico di Donatella D’Angelo, partecipa alla XIV edizione del Festival Il rumore del lutto.

A causa delle nuove disposizioni ministeriali l’inaugurazione della mostra fotografica “Los respiros del alma” e la presentazione del volume Memento Vivere  avranno luogo on line.
L’evento potrà essere seguito sulla pagina facebook Libreria Piccoli Labirinti.

Morte, Vita e Tempo sono le colonne portanti di questo taccuino di poesie, fotografie e memorie in cui si compie un rituale che scende in profondità, un viaggio iniziatico dalla morte annunciata, al dolore, alla elaborazione del lutto.

Le poesie di Memento Vivere raccontano della Morte e della Vita e di quanto esse siano intrecciate fino al punto di svilupparsi insieme, alternate o affiancate. Raccontano di assenza e di presenza, di attesa, di dialogo (con chi non c’è più).

Articolato in tre sezioni il libro raccoglie le poesie di Donatella D’Angelo dal periodo 2013 al 2016 e, idealmente collocate nella parte centrale, 12 fotografie della serie Los respiros del Alma, realizzate in collaborazione con il fotografo spagnolo Josè Lasheras, scomparso nel 2014, ispiratore, protagonista e destinatario ideale della raccolta.

Come sottolinea la curatrice Giovanna Gammarota a cui è affidata una nota critica all’interno del volume:

“Quando queste fotografie furono scattate, erano un inizio. Certamente Donatella D’Angelo non pensava che avrebbe potuto fermarsi a quei quindici scatti prodotti nei cinque giorni passati assieme a Josè Lasheras. Per lui, viceversa, era molto chiaro che quelle sarebbero state le “uniche” fotografie che avrebbero costituito quel lavoro e avrebbero ricordato la loro relazione. Ciò non è indifferente ai fini della comprensione del lavoro stesso, tant’è che lei, non potendolo continuare fotograficamente assieme a lui, dopo la sua morte lo ha fatto “poeticamente”, vale a dire nell’unico modo che aveva per concluderlo, malgrado l’assenza fisica di lui. È questo un aspetto fondamentale per la comprensione del naturale flusso di immagini e parole che costituisce Memento vivere, il libro che ne è scaturito”.

“Questo libro, che è esperienza esistenziale ed esperienza artistica, è un atto d’amore alla vita, intrisa di dolore e di nostalgia certamente, ma forte e capace di affermarsi appassionatamente”.

Antonio Devicienti su Carteggi Letterari.

Memento Vivere è arricchito dalle note di lettura di Lorenzo Gattoni e Luigi Cannillo e dalla nota critica sulla fotografia di Donatella D’Angelo di Giovanna Gammarota.

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